DOMANDA
Salve, da circa 6-7 mesi quando prendo l’aereo mi capita di avvertire improvvisamente un forte mal di testa in fase di atterraggio dagli ultimi 400 – 300 m fino a qualche ora dopo l’atterraggio. Non capisco perchè prima non mi succedeva ed ora improvvisamente, più spesso al ritorno che all’andata, accade ciò. Nel dettaglio le spiego cosa mi succede: senza nessun preavviso, ma improvvisamente mi sento come degli aghi infilati sull’arcata sopraccigliare/fronte a volte sopra l’occhio sinistro a voltre sopra quello destro per poi sfociare in un mal di testa inizialmente fastidioso con picchi acuti frontali, e poi più sordo che dura anche qualche ora dopo l’atterraggio. La prima volta che è accaduto, sia all’andata che al ritorno, non capivo cosa mi stesse succedendo (quasi andavo in panico). Poi mi sono documentato sulla rete ed ho visto che è un malessere abbastanza diffuso negli ultimi tempi! Al mio ritorno, sono andato dall’otorino a cui ho spiegato la situazione e mi ha diagnosticato una “rinite barotraumatica” o qualcosa del genere, e una leggera devizione nasale. Mi ha prescritto un antinfiammatorio, un integratore vitaminico ed uno spray nasale a base di cortisone…tuttavia non ha risolto il problema. Gli ultimi due viaggi a distanza di un mesetto l’uno dall’altro, ho avvertito il problema ma solo al ritorno. Mi rivolgo ora a lei per avere un parere e possibilimente un rimedio efficace, o delle indicazioni in quanto ora prendere un aereo è diventato purtroppo un trauma.
RISPOSTA
gentile paziente,
sono note le cefalee da atterraggio o da decollo, legate a particolare sensibilità ai cambi di pressione (pur in ambienti pressurizzati).
E’ consigliabile eseguire alcuni accertamenti di tipo neuroradiologico per escludere cause secondarie, indi è prescrivibile un farmaco che abbia un effetto preventivo sui meccanismi che generano il dolore. tale farmaco va assunto circa un’ora prima del decolo o dell’atterragio a seconda del tipo di cefalea. Si rivolga pure ad un centro cefalee a lei vicono per potre comunque fare una visita e per poter discutere della terapia in base ad eventuale allergie o intolleranze