DOMANDA
Gentile Professore
sono una donna di 50 anni e da tempo soffro di mal di stomaco e reflusso gastroesofageo, ho fatto una gastroscopia nel 2013 dove risultavano minute erosioni antrali, che al tempo curai con lucen,( no Hp),ottobre 2015 altro episodio di dolore anche retrosternale,un mese di pantorc, altra gastroscopia risultato incontinenza cardiale e come riporta esame istologico: mucosa gastrica antrale e fundica esente da elementi patologici di rilievo,Hp negativo.Il mio medico mi consiglia di sospendere di li a breve pantorc. Premetto che non bevo non sono obesa, discreta attività fisica, non bevo caffè, mangio alimenti integrali, poca carne e latticini.Ad un anno di distanza stesso mal di stomaco, reflusso, dolore retro sternale,ho ripreso pantorc da 40 la sera, ma sono 20 GG e crampi ancora presenti.
Un consiglio professore grazie.
RISPOSTA
Cara Sig.ra, se ha solamente mal di stomaco, la diagnosi di reflusso gastroesofageo non è corretta. Infatti, i sintomi tipici del reflusso sono il bruciore retrosternale ed il rigurgito con materiale gastrico che arriva fino in bocca. Inoltre, il pantoprazolo o altro antisecretivo vanno presi al mattino mezz’ora prima di colazione e non alla sera, perché di notte funzionano poco. Quindi, vista la negatività sostanziale della esofagogastroduodenoscopia, penso che i suoi disturbi siano legati ad una dispepsia funzionale, che potrebbe essere trattata con farmaci antispastici uniti ad una lieve dose di benzodiazepine, tipo il Valpinax (2-3 apr al dì) piuttosto che con antisecretivi potenti come gli inibitori della pompa protonica.