malarone e concepimento

    DOMANDA

    Gentile dottore,

    sono appena stata in viaggio in Uganda, dal 5 al 15 gennaio e sto finendo ora le ultime pastiglie di Malarone. Ho necessità di cercare una gravidanza al più presto a causa di valori ormonali non del tutto rosei che suggeriscono di muoversi tempestivamente. Considerati i mille pareri discordanti rispetto all’argomento le chiedo delucidazioni sui possibili effetti del Malarone, della malaria eventualmente presa durante il viaggio, o del vaccino per la febbre gialla, sulla ricerca di un figlio ora. Quanto tempo è opportuno che aspetti?

    Grazie

    RISPOSTA

    Gentile lettrice,

    Il tempo necessario per l’eliminazione di un farmaco dall’organismo al termine dell’assunzione viene in genere calcolato in via sperimentale per ogni singolo farmaco, ma dipende strettamente da molteplici variabili individuali (sesso, età peso corporeo, funzionalità epatica e renale, ecc.); non è possibile pertanto rispondere in modo preciso alla sua richiesta relativa a atovaquone e proguanile (principi attivi del Malarone). L’eventuale effetto teratogeno dell’associazione farmacologica contenuta nel Malarone non è peraltro completamente noto, mancando al momento studi su umani e animali. Riguardo ai rischi legati alla vaccinazione anti Febbre Gialla (di per sé sconsigliata in corso di gravidanza) sarebbe opportuno che sia intercorso un tempo adeguato. Infine, non è possibile prevedere un eventuale contagio da parassita malarico, nonostante una profilassi antimalarica effettuata in modo corretto dovrebbe ridurre notevolmente tale rischio. Alla luce di quanto detto, le suggerisco di rivolgersi al suo ginecologo di fiducia il quale, potendo valutare in modo completo la sua situazione sarà sicuramente in grado di consigliarla nel modo migliore.

    Cordiali saluti,

    Prof. Roberto Cauda