Malattia autoimmune?

    DOMANDA

    Due anni ho avuto una sacroileite isolata con sublussazione del coccige. Curata con salazopirina che, però, mi ha dato una forte reazione allergica. Da mesi soffro di un dolore/fastidio al collo, sempre sul lato sinistro, anteriormente. Soffro anche di malocclusione (con lieve sublussazione delle mandibole), per cui indosso il byte notturno. Questa tensione al collo continuo, appunto come un nervo che tira, arriva fino al labbro sinistro. Ho fatto risonanza cervicale che non ha rilevato nulla. Giovedi ho esegiuito una risonanza alla spalla sinistra perchè il dolore si estende talora anche alla spalla. Aggiungo ancora che da quando tutto questo è iniziato ho anche bruciore/dolore alla lingua (soprattutto sulla sinistra). Mi capita, talora, di sentire come gocce d’acqua sulla pelle, per lo più sulla gamba sinistra (ora da un po’ non più), talora nella zona dello sterno. Ho fatto esami del sangue l’altro giorno. Riporto alcuni dati: TSH 4.632 (0,400-4.200), ANTI TPO 182.7(0.0-10), Ft3 3.19 (2.10-4.00), Ft4 8.19 (5.00-12.00), anti htg 1.2 (0.0-5.0). ANA positivo Granulare 1/320, ENA positivo, ENA anti RNP positivo (anti rnp/SM medi, anti rnp70 medi, anti rnp medi, anti rnp C medi), sideremia 53 (60-150), iga 251 (70-400). Fibrinogeno 4200 (rif. superiore 2000). Dimenticavo che mi è stata diagnosticata anche forma “lieve” di fibromialgia. Sono celiaca. Ho paura possa trattarsi di altre patologie autoimmuni. Può aiutarmi a capire meglio questo quadro? Grazie.

    RISPOSTA

    Premetto che la sacro-ileite non fa parte delle malattie autoimmunitarie e non si cura con la salazopirina che è ormai dimostrato essere inefficace per quel tipo di localizzazione. La malocclusione può essere responsabile di dolori al collo che si possono irradiare verso la spalla ed il trattamento è essenzialmente fiosioterapico. Anche questo non ha nulla a che fare con le malattie autoimmunitarie. Dagli esami sembra esserci una tiroidite subclinica: il TSH è un pò aumentato e necessita di verifica insieme ad FT3 ed FT4 per la possibilità di insorgenza di ipotiroidismo. La positività per ANA ed anti-RNP/Sm, anticorpi che possono essere associati a patologia autoimmune, necessita di una verifica clinica in ambito specialistico.