malattia cobs

    DOMANDA

    salve,ho 29 anni..5 anni fa dopo il parto ho avuto un’emoragia all’occhio destro,e ho fatto tanti laser…che poi i medici dicevano che ho una malattia particolare che si chiama cobs…ho fatto parto cesareo la seconda volta perchè non potevo fare un’altro sforzo secondo i medici..dopo il parto ho fatto 2 interventi,il primo all’esterno,,,e il secondo all’interno dell’occhio,ho fatto pure la cataratta,poi l’intervento è durato 3 ore,forse di piu’…adesso è passato piu’ di 1 anno e io ancora non riesco a vedere bene,vedo la metta’ di come vedo con l’occhio sinistro,,,e secondo il medico che mi ha operato io non riusciro a recuperare la vista di com’era prima dell’emoragia…io non capisco come mai ancora ho questa situazione che non migliora…poi la sera oppure quando sono stanca ho fastidio,si vede anche da fuori perche’l’occhio diventa piu’grande…il trucco mi da fastidio…per cortesia mi da un consiglio,se devo cambiare oculista,poi non so niente di questa malattia..graziee tanto

    RISPOSTA

    Gentile signora,

    se ho ben capito lei ha una malattia che si chiama malattia di Coats,che riconosce alla base una probabile malformazione dei vasi sanguigni della retina che dà delle dilatazioni che portano progressivamente a emorragie sino a determinare un distacco della retina.La malattia può trovare un qualche giovamento attraverso la laser terapia e in casi avanzati con interventi chirurgici di vitrectomia.

    Allo stato attuale non esiste una terapia che sconfigga definitivamente la malattia,purtroppo(anche se le scarse informazioni che mi da non mi consentono di darle certezze al cento per cento)avere un recupero completo della funzione dell’occhio non è quasi mai possibile,tutti gli interventi medici e chirurgici cercano di bloccare la malattia.Più che cambiare l’oculista,che nel suo caso mi sembra l’abbia seguita bene,cerchi di parlare di più con lui e di farsi dare tutte le informazioni sul suo caso per quanto riguarda la prognosi e l’eventuale riabilitazione visiva.Saluti.

    Filippo Cruciani