Malattia di Crohn e stati di ansia depressiva

    DOMANDA

    Buongiorno Dott. Annese,
    mi chiamo Claudio ho 47 anni e dall’eta’ di 22 anni soffro di Malattia di Crohn.
    Ho gia’ subito due interventi chirurgici di resezione ileo-cecale, il primo nel 1999 e l’ultimo nel 2007.
    Ad oggi, il mio stato di salute e’ ancora precario, con stenosi Ileo-cecale infiammata ed ulcerata, precisamente nel punto dove sono stato operato, ma questo lo Sa meglio di me, che le possibilita’ di recidive sono altissime dopo l’intervento.
    Soffro di stati ansiosi depressivi, spesso con crisi di panico,durante lo stato ansioso mi capita di dover correre al bagno e molto spesso per mia sfortuna non riesco a trattenere, oppure, sto molti giorni con stipsi e forti dolori addominali, con sensazioni di nausea e vomito, classico di eventi sub occlusivi.
    La domanda che Le pongo e’:
    puo’ il mio malessere psichico influenzare il decorso della malattia?
    Se cosi’, potrei iniziare magari un percorso con uno specialista per riuscire a controllare i miei stati d’ansia;
    Sono un libero professionista e mi muovo in Italia per lavoro, incontro clienti , dormo sempre in alberghi, insomma conduco una vita non proprio regolare, pochissimo a casa e sempre in giro, pranzo e cene nei ristoranti, con molto stress e come Le dicevo, ansia.
    Puo’ questo stato di cose influire sulla mia salute generale, ed in particolare sul mio problema intestinale?
    RingraziandoLa anticipatamente e
    Certo di un Suo c.se riscontro
    Le porgo i miei piu cordiali saluti
    Claudio

    RISPOSTA

    Buongiorno Claudio,
    lo stress sicuramente influenza l’attività di malattia e la risposta alla terapia. Un ciclo di psicoterapia può senz’altro essere utile. Spero non fumi – è il più importante fattore di rischio. E ovviamente è necessaria una terapia specifica per controllare la recidiva. Cordialmente