DOMANDA
Egregio Dott.Peralta, sono un 67enne in pensione. Soffro da anni di malattia diverticolare in terapia con normix cpda 200 mg 4 cp al di’ per 7 giorni seguiti da 10 giorni di psyllo megafermenti a cicli mensili. I sintomi che avverto si alternano: alle volte si tratta di un fastidio diffuso alla pancia (il classico “mal di pancia”) mentre altre volte si tratta di un leggero dolore localizzato a livello del colon discendente. Per quanti mesi posso continuare con il normix senza rischi per la salute? Il mio medico curante mi aveva anche consigliato di utilizzare Mesalazina cp 800 mg per alcune settimane o la ciprofloxacina nel caso in cui i dolori continuassero. Non ho mai assunto questi ultimi due farmaci perchè temo le interazioni con i farmaci che assumo già, cioè simvastatina e nebivololo (per una dilatazione aortica). A suo avviso dovrei/potrei assumerli? Ci sono cibi che peggiorano il quadro o altri integratori che diminuiscono l’infiammazione? Se dopo i 7 giorni di normix continua o torna il mal di pancia o il dolore nella zona dei diverticoli come mi devo comportare?
La ringrazio per l’attenzione.
Cordiali saluti
Roberto
RISPOSTA
Egr Sig Roberto,
premesso che Lei non ha prodotto il referto né di una colonscopia o TC addome che confermi la diagnosi di malattia diverticolare, il trattamento da Lei già seguito con terapia con Rifaximina per una settimana al mese è comunque l’unico accettabile in tema di prevenzione di complicanze.
Solo nel caso di diverticolite acuta (dolore addominale simile a quello da Lei lamentato, ma associato a turbe dell’alvo, e alterazione dei globuli bianchi – leucocitosi-, aumento dei test di flogosi come VES e PCR, unitamente ad alterazioni radiologiche) dovrebbe passare ad una terapia che preveda digiuno e trattamento antibiotico ev con ciprofloxacina +metronidazolo; in tale ipotesi potrebbe essere utile associare la mesalazina, per es Pentacol 800 mg tre volte al giorno per due mesi.
Distinti saluti
Dr S. Peralta