DOMANDA
Gent.mo Dottore, sarebbe per me cosa gradita avere una sua opinione e magari un consiglio in merito al caso di mia figlia (17 anni). Ha eseguito un prelievo del sangue a marzo, per un comune controllo. Riscontrata Ves 120
Da quel momento ha eseguito innumerevoli prelievi del sangue per cercare di capire che cosa provocasse una Ves così elevata.(ana,anca,ccp,tipizzazione leucocitaria,ck ecc.) Questi i valori più significativi:Ves sempre con valori che oscillano tra 80/120; fibrinogeno:541;Prot.c reat. da 3.3/5.34;Ferro:20,Mcv 73 Mch 24. Inoltre ha eseguito Rx torace e arcate dentarie, ecocuore (nella norma).
Ecoaddome: Si segnala la presenza di un minimo ispessimento della parete (max5mm) del passaggio retto/sigma, senza tuttavia che si evochi dolore alla compressione o sia presente una storia compatibile con malattie croniche flogistiche intestinali.
Premetto che mia figlia non ha mai avuto nessuna sintomatologia fisica come ad es. dolori addominali e il suo intestino ha sempre funzionato ottimamente. E’ possibile che si nasconda una malattia intestinale ancora ad uno stadio latente?E’ necessario per forza eseguire una colonscopia per una eventuale diagnosi del morbo di crohn o comunque di una malattia intestinale? Ho sentito parlare di Calprotectina, potrebbe bastare in questa situazione per decidere se fare o no la colonscopia a seconda dell’esito?
Grazie e cordiali saluti.
RISPOSTA
L’aumento della VES è aspecifico, ma essendo significativo va approfondito. La calprotectina fecale è un test di aiuto per escludere un problema intestinale. Non credo che l’intestino sia responsabile. Approfondirei il versante immunologico con un pannello di anticorpi (ANA, ASMA, perossidasi, ecc.)