DOMANDA
Gentile Dr. Marcolongo, sono una donna di anni 35. Mi rivolgo a lei per cercare di capire se è necessario un consulto medico specialistico per uno stato di malessere generale che mi accompagna da più di un anno e che si è acuito negli ultimi tempi. Comincio col dirle che soffro di ipertensione da un paio di anni. I medici non hanno ancora capito la causa. La minima è quella in particolare alta, ho avuto anche picchi di 130 mm HG (la max si adegua come valori alla minima). Soffro di mal di testa tremendi, a tal punto da non tollerare rumore e luce.( tempie, e occhi/naso). Ho rigidità alla nuca/spalle con conseguente dolore, che mi si irradia sulla zona lombare quando sono troppo tempo seduta o mentre dormo, ho un sonno poco ristoratore perchè mi sveglio spesso per trovare una posizione consona, e al mattino mi sveglio tutta indolenzita e come se non avessi dormito affatto. mi trascino tutto il giorno con uno stato addosso di perenne stanchezza. Altro punto gambe. Nel letto la notte mi sembra che vadano a fuoco, e cerco sempre la parte fredda del materasso, e cerco anche di distenderle perchè mi fanno male. A volte ho i crampi ai polpacci e ai piedi. Le mani spesso mi fanno male tipo dolori reumatici soprattutto quando è umido. Idem i piedi. A volte in concomitanza dei miei sbalzi pressori ho formicolio soprattutto nella parte sinistra del corpo, mani piedi e braccio. Infine a volte ho ustato confusionale. Prendo la pillola. Attualmente non prendo terapie per la pressione.
RISPOSTA
Gent.ma Sig.ra,
un primo rilievo che debbo fare è che l’ipertensione va accuratamente diagnosticata e opportunamente curata, soprattutto per la sua giovane età. L’ideale è farsi mettere per 24 ore un Holter pressoro che registra ogni 2-3 minuti la pressione e valuta anche l’influenza di fattori esterni e permette poi di scegliere con esattezza il famaco adatto. In secondo luogo sarebbe opportuno che lei facesse gli esami di sangue (compresi gli indici di infiammazione), una radiografia del rachide cervicale e di mani e piedi (compresi i talloni) poichè bisogna sempre escludere (o no) l’esistenza di una possibile artrite. Consiglierei quindi con questi esami in mano di farsi vedere da un reumatologo per verificare se si tratta di artrite o di un’altra malattia abbastanza comune che colpisce le odnne della sua età denominata fibromialgia. Ovviamente sono a adisposizione per ulteriori approfondimenti.