Mamma preoccupata

    DOMANDA

    Salve dottoressa le chiedo un consulto per la mia bimba di quasi 4 anni li fa a dicembre,premetto ha cominciato a dire più paroline a 3 anni ad oggi ripete tutto con facilità e abbastanza bene,da qualche mese forma frasi di 3o4 parole di senso compiuto e nelle situazione giuste,fa esclamazioni e ultimamente dice spesso no a quasi tutte le richieste che faccio,.il mio dubbio e’ nelle domande e nelle risposte cioè quando gli faccio una domanda la ripete o non risponde sembra che non ragioni per rispondere,vorrei aiutarla a farle capire il meccanismo perché e’un Po pigra nel senso che vorrebbe sempre rispondere senza fare tanta fatica es.chiede acqua e io le dico Giulia come si dice lei:mamma voglio acqua ma sembra che gli tocca per forza parlare….e’ stata vista a gennaio da un neuropsichiatra e aveva detto solo ritardo linguistico,poi ha fatto sedute di logopedia solo smesso perché era stanca e in più da una psicologa dove ha escluso autismo perché non ha alcun segnale ,la logopedia mi ha detto di farle sentire la risposta se non risponde,come posso aiutarla a rapportarsi con gli altri ?alcune volte lo fa e altre no.Grazie del consulto

    RISPOSTA

    Gentile Signora,

    escludendo a quanto pare, un disturbo della comunicazione e relazione che rientrano nella sfera dei disturbi generalizzati dello sviluppo di tipo autistico, mi sembra di capire che l’orientamento diagnostico è quello di un Disturbo di Linguaggio. Sarà il caso di capire se è specifico o secondario e associato ad altre componenti. Approfondisca con lo specialista, i tratti che si riferiscono alla “pigrizia”, così descritti non dicono nulla, potrebbero essere lagati all’oppositività, scarsa motivazione o altre componenti. Non ho nemmeno capito bene il motivo dell’interruzione del programma riabilitativo logopedico doivuto a “stanchezza”, potrebbe approfondire anche quali obiettivi vi eravate proposti e magari trovare un altro modo stimolante, per esempio a scuola materna con l’aiuto delle insegnanti. Le consiglio di ritornare a consulto per chiarimenti e capire lei stessa come rapportarsi a sua figlia. Cari saluti, Tiziana Rossetto