Manifestazione recidiva pneumotorace

    DOMANDA

    Gentile Dott. Harari,
    Le racconto il caso clinico che sta interessando la mia ragazza di 20 anni di età.
    Lo scorso inverno, a seguito di un 1° episodio di pnx di notevole intensità, le fu applicato un drenaggio. A seguito del rimanifestarsi nel Febbraio ’14 di un pnx di simile entità, le fu eseguita una pleurodesi. Dopo quasi un anno, il problema si ripresenta in forma lieve (piccola bolla), i medici sono a conoscenza che un’area possa non essere stata adesa adeguatamente per motivi anatomici.
    Il problema si risolve in dayhospital e con una convalescenza domestica. Dopo un mese dall’ultimo episodio (siamo giunti alla fine di febbraio 2015) il problema torna con la stessa bassa intensità e viene controllato da casa con il riposo, come suggerito.
    Tutti questi episodi hanno avuto un denominatore comune: si sono presentati con circa 2 giorni di anticipo rispetto all’inizio del ciclo mestruale.
    La paziente assumeva sin dal primo episodio la pillola anticoncezionale. La ha sospesa prima dell’operazione in pleurodesi per poi riprenderla dopo qualche mese.
    E’ stata esclusa la possibilità di pnx catameniale, avendo effettuato un’accurata visita ginecologica e esame istologico sul tessuto operato.
    La questione mi lascia perplesso in quanto non posso fare a meno di notare un collegamento tra ciclo (ormoni?) e pnx (dati i 4 episodi).
    Attualmente è in prova un ciclo di 6 mesi di pillola senza interruzioni per escludere questioni ormonali.
    Un Suo parere?
    Grazie infinite

    RISPOSTA

    Trattandosi di una donna giovane è bene effettuare una TAC del torace senza contrasto a alta risoluzione e una valutazione da uno specialista pneumologo. Se è stato fatto un esame istologico sarebbe poi bene valutarlo approfonditamente per escludere malattie cistiche del polmone come la linfangioleiomiomatosi o l’istiocitosi polmonare a cellule di Langerhans ( che interessa quasi esclusivamente però i fumatori). Tuttavia è bene ricordare che pneumotoraci possono presentarsi e anche recidivare nel giovane per il resto sano.