manifestazioni di diplopia

    DOMANDA

    Buongiorno sottopongo il caso di mio figlio ha 16 anni e mezzo da circa 3 4 anni vede circa per 5 10 minuti anche per 2 volte al giorno anche per periodi più lunghi doppio. ci sono anche giorni che vede senza questo disturbo. All’inizio pensavamo che che dipendesse dallo sviluppo, si manifestava spesso lui diceva quando giocava al pallone, praticava il calcio.Ma qualche volta si manifestava anche quando era tranquillo.Vedendo che il disturbo non passava in questi due anni ha fatto diversi controlli: 3 visite agli occhi da dottori oculistici, niente il problema non deriva da lì, a marzo del 2011 ha fatto la risonanza magnetica, tutto ok, ha fatto 2 volte l’elettroencefal. da sveglio e dormiente e qui hanno riscontrato: tracciato testimone di anomalie a tipo onda lenta e punta onda lenta sulle derivazioni anteriori dei due emisferi con modesta attivazioni nelle fasi iniziali di sonno e in corso di iperventilazione.Ha fatto anche i potenziali circa 2 mesi, aspetto ancora che il neurologo mi chiami per l’esito. Nei momenti che vede doppio non manifesta altri disturbi, mal di testa voce che cambia nessun altro disturbo.Il neurologo sempre in attesa di avere l’ultimo esame ipotizza che potrebbe anche trattarsi di aurea senza dolore o episodi epilettici. Dice che ci sono dei farnmaci in grado di curare entrambi i sintomi nello stesso tempo così per capire se con questi, non si manifestano questi episodi di diplopia, però hanno effetti collaterali importanti grazie

    RISPOSTA

    Gentile Signore, il suo neurologo ha posto la diagnosi di probabili manifestazioni a tipo aure visive senza cefalea o di crisi epilettiche, proponendo una eventuale terapia antiepilettica che potrebbe agire anche nei confronti dell’emicrania. Io cercherei di capirci ancor di più e, considerando il fatto che queste manifestazioni di diplopia improvvisa hanno una durata di diversi minuti e si presentano quotidianamente, effettuerei un monitoraggio EEG proprio per registrare queste manifestazioni , visto peraltro, la presenza di anomalie epilettiformi sul tracciato (anche se la loro localizzazione potrebbe non essere chiaramente correlabile con le manifestazioni visive). Cordiali saluti, Antonino Romeo