mastectomia

    DOMANDA

    Gent.mo dott., mia madre (anni 77) il 03.11.2009 ha subito un intervento di mastectomia dx+LN sent.L’e. istol.depone per duplice localizzazione mammaria di carcinoma duttale della mamm. con aspetti di tipo comedocarcin.G3 a margini sfrangiati e desmoplasia stromale.LN a carattere reattivo. In seguito abbiamo fatto i controllo ogni 6mesi e nel frattempo ha seguito la terapia con il tamoxifene. A giugno di quest’anno in seguito ad una lombosciatalgia abbiamo fatto i rx (sett.)al bacini e al femore: coxartrosi bilat. di magg. entità a sx dove concomitano aree di osteorareaz a carattere lacunare e dubbi rilievi di stria ipertrasparente sovra-acetabolare sx. Al controllo oncol. di sett. si è deciso il ricovero. Diagnosi dimissioni: Lesioni secondarie osee in paziente con pregresso carcinoma duttale della mamm.dx I dott. quindi ci hanno riferito solo che c’era un’osteolisi al femore e ha fatto 5 RT e la seguente terapia: Arimidex 1mg, Nectal D2, Kanrenol 100mg,Zyloric 300mg, Oxycontin 20mg, Losaprex 50mg, tachipirina 1gr,arixtra 2.5 mg. A seguire zometa (non fatto attesa bonifica dent)Dalla tac con mdc risulta INVECE:linfon. del mediast ant. paratrach e lungo la finestra aorto-polmo.Linf. ascell. sx (15mm),retrocrurali(10mm) 2 lesioni epatiche V e VI segm(25mm).Linf,paraort, aortocavali, paracav, iliacied est. bilat.83cm) e inguinali bil. 818cmsx) alteraz. ossea strutt. di tipo litico fino con sconfinamen.parti molli. Dalla Tac il quadro risulta più grave che devo pensare? GRAZIE

    RISPOSTA

    Si tratta di una malattia diventata cronica. Quando il tumore al seno si ripresenta a livello di altri organi con i cosiddetti “secondarismi” o “metastasi” significa che le cellule tumorali sono il circolo e sono destinate a non essere eliminate del tutto. Questo non significa, però, che non si possa controllare bene la situazione, e a lungo. Una malattia cronicizzata va incontro a periodi di silenzio del tumore e benessere della persona (anche mesi o anni) e periodi di riacutizzazione. Le cure dipendono dalle sedi di malattia e possono essere molto efficaci.