mcv linfociti un po’ bassi neutrofili un po’ alti

    DOMANDA

    gentile dottoressa,
    il 26 settembre ho fatto delle analisi dalle quali risultava mcv 85,88(86-102)linfociti 20,00(25-44)1,22(0,95-4,4)e neutrofili 74,00(43-70)4,52(2-7)..tra parentesi ho messo l’intervallo di normalità indicato dal laboratorio.
    non sapendo cosa può influire sui risultati delle analisi aggiungo di seguito alcune informazioni, scusandomi se inutili:
    .gli altri valori rientrano tutti negli intervalli
    .sono donna, ho 41 e al momento delle analisi non avevo il ciclo e non ero in gravidanza
    .soffro di ipotiroidismo curato con eutirox(valori riscontrati con le suddette analisi tsh 3,86 e ft4 10,4ng/L e 13,4pmol/L)con piccolo(5mm)nodulo alla tiroide stazionario da anni(avrò però l’ecografia a breve)
    .ho hpv(operata un anno fa per cin 1/2, ora pap test rivela colpite a punti bianchi)
    .come tutti i miei prelievi a digiuno anche questo è stato alquanto difficoltoso(4tentativi falliti più un quinto con supporto di ecografo!!)
    .non ho sintomi particolari
    Non avendo avuto, che io sappia, in passato valori simili e vedendo che più di uno è sfasato sono un po’ preoccupata; vorrei quindi sapere cosa possono indicare e se ritiene necessari degli approfondimenti.
    Grazie

    RISPOSTA

    Gent.ma,
    premesso che lei mi comunica solo alcuni esami di laboratorio e nessuna notizia clinica, quindi le mie indicazioni sono riferite solo agli esami indicati .
    I dati da lei riportati evidenziano una lieve microcitosi (MCV ridotto ma senza r il valore dell’emoglobina ), e nella formula leucocitaria un incremento percentuale della conta dei granulociti neutrofili.
    Le consiglio di effettuare anche altre indagini (ad es . esame urine, VES, PCR, TAS, etc) per valutare se ci sono infezioni in atto.
    Le consiglio inoltre di ripetere l’esame emocromocitometrico e di valutare l’assetto marziale (sideremia, ferritina, transferrina); sulla base dei risultati ottenuti potrà essere utile, in accordo con il suo medico di famiglia, effettuare una visita ematologica.

    Un cordiale saluto,
    Prof.ssa Specchia