DOMANDA
Gentilissima professoressa Marazziti, sono uno studente di Medicina e sto preparando l’esame di psichiatria; sto utilizzando un testo di riferimento (non so se posso citarlo, in ogni caso mi riferisco ad un capitolo scritto da lei) e non riesco a capire bene il meccanismo d’azione degli SSRI in particolare il fatto che il blocco del SERT si verifica inizialmente a livello del corpo cellulare dei neurone del rafe mediano e non a livello dei terminali. Ciò significa dunque che il SERT non ha esclusiva localizzazione a livello del terminale pre-sinaptico e che dunque la ricaptazione avverrebbe anche a livello del soma? E a livello del soma verrebbe ricaptata serotonina `extrasinaptica`? Mi scuso se magari ho scritto ‘eresie’ però proprio non riesco a capire tale aspetto. Confido in una sua illuminante spiegazione. Cordialità.
RISPOSTA
Caro futuro collega,
l’effetto farmacologico immediato degli antidepressivi SSRI è il blocco del reuptake della serotonina a livello somato-dendritico neuroni del rafe, dove sono appunto localizzati i neuroni serotoninergici. L’aumento di serotonina a questo livello stimola i recettori serotoninergici di tipo 1a, autorecettori che col tempo si desensibilizzano e questo provoca un aumento del flusso dell’impulso neuronale e il rilascio di serotonina dai terminali assonici che sono sparsi nelle varie aree cerebrali.
Spero di essere stata esauriente.
Cordiali saluti
Donatella Marazziti