DOMANDA
Ho 37 anni e nel marzo del 2010 sono stata operata per un melanoma a diffusione superficiale in fase di crescita verticale, non ulcerato, a cellule epitelioidi e nevocitosimili, moderatamente pigmentato, infiltrante il derma papillare ( III livello di Clark) per 1.60 mm (spessore sec Breslow). Lieve e focale infiltrato linfocitico intra e peritumorale. Mitosi: 2 fmt/10 hft.
Dopo il trattamento di exeresi chirurgica in anestesia locale ho eseguito l’allargamento della ferita chirurgica e ricerca del linfonodo sentinella che ha dato esisto negativo.
Sono trascorsi due anni dall’operazione e tutti gli esami di rito sono andati bene, da ultima la tac che non ha riscontrato nulla.
Ho 37 anni e vorrei una gravidanza, a riguardo e sui possibili rischi vi sono opinioni discordanti, vorrei cortesemente delle delucidazioni.
grazie
RISPOSTA
Cara Donatellabuc,
nonostante il melanoma fosse localmente avanzato la negatività del linfonodo sentinella le concede una prognosi favorevole. Ora continuerei con controlli periodici, non farei tac e Pet a meno che gli esami tradizionali non indichino dubbi. Quanto alla gravidanza nella nostra esperienza non aumenta i rischi di ripresa della malattia.