melanoma Pisa

    DOMANDA

    Gentile dott. Cascinelli,

    Ho 68 anni. A fine Ottobre mi è stato asportato un neo sulla coscia sx. Diagnosi: “”Melanoma a diffusione superficiale in fase di crescita verticale, IV livello di Clark, 2,1 mm. di spessore secondo Breslow, focalmente ulcerato, 6 mitosi per mm.2, infiltrato linfocitario intratumorale di tipo non brisk; regressione assente; invasione vascolare non documentabile; margini di escissione chirurgica liberi (AMI-3). Indagini immunoistochimiche: S100 diffusamente positiva pT3b sec. AJCC 2009 SNOMED T-01000 M-87433 C44″”

    A fine novembre mi è stato praticato l’allargamento della ferita relativa al melanoma e l’asportazione di due noduli sentinella, sede crurale sx e inguinale sx, risultati ambedue negativi.

    in una successiva visita oncologica mi è stato proposto di effettuare una cura a base di interferone. A conoscenza di tutte gli effetti collaterali di tale farmaco ho timore a fare questa cura.

    Mi può gentilmente dare un consiglio?

    In attesa, distinti saluti

    RISPOSTA

    La negatività dei linfonodi sentinella è una buona notizia, nonostante il melanoma sia localmente avanzato. In questa condizione mi limiterei a controlli periodici e dilazionerei qualsiasi ulteriore traattamento a quando, e se, la malattia dovesse ripresentarsi.

    Cordialità