DOMANDA
Ho 77 anni. Ho difficoltà a ricordare concetti astratti anche se chiari e pratici per cui, dopo aver letto un libro, dovrei rileggerlo all’infinito per averlo in memoria e quindi mi viene la tentazione di non leggere più. Però ricordando mia madre (insegnante elementare) grande lettrice che intorno agli 80 anni non leggeva più e poi non ricordava più come si scriveva (aveva l’Alzheimer), mi chiedo e le chiedo se c’è qualche cosa da fare per non andare alla deriva. Ginnastica mentale?
Cure? Può essere dovuto ai continui bombardamenti delle varie pubblicità? La ringrazio se può darmi qualche suggerimento o a chi posso rivolgermi per avere un aiuto. Chiara
RISPOSTA
Gentile Signora, Lei descrive molto bene i suoi disturbi che possono essere attibuiti ad un iniziale deficit di memoria a breve termine.
Comunque prima di fare qualsiasi cosa sarebbe giusto che venga visitata da un neurologo o un geriatra che si occupi di tale argomento: “deficit mnesici” e si sottoponga ad una serie di test (semplici e non invasivi) per porre una diagnosi perecisa. Non so in quale parte di Italia abiti, ma penso che contattando la struttura pubblica più vicina e comoda e chiedendo di essere valutata per un deficit mesico possa trovare un professionista che la valuti correttamente.
Nel frattempo non pensi di avere il Morbo di Alzheimer altrimenti si innescano componenti depressive che possono peggiorare la sintomatologia.
Le invio distinti saluti
Giuseppe Romanelli