DOMANDA
buongiorno Prof. Mira, ho 40 anni e sono affetta da Malattia di Menière diagnosticata 6 anni fa. Oggi la situazione è di alternanza tipica della malattia di periodi di remissione e periodi acuti per quanto riguarda le vertigini, un udito ridotto a 50 dec sul lato dx malato e esami vestibolari appena conclusi che evidenziano solo perdita molto lieve della funzionalità.
Da qualche mese ormai è comparsa una persiste e pesante condizione di instabilità con episodi quotidiani di sensazione di cadere nel vuoto che durano una frazione di secondo e che non hanno altre conseguenze se non quella di farmi andare in ansia.
Le chiedo cortesemente parere in merito all’eventualità di approfondire o se i miei sintomi rientrano nella normale evoluzione di questa subdola malattia.
La ringrazio fin d’ora.
RISPOSTA
I suoi sintomi attuali possono rientrare nella naturale evoluzione di una malattia tanto instabile ed imprevedibile quale è la malattia di Menière. Un approfondimento, anche in funzione di possibili scelte terapeutiche alternative (quali ad esempio le iniezioni intratimpaniche di gentamicina) è sempre consigliabile.
Rccomando in ogni caso di evitare la caduta nel circolo vizioso vertigini-ansia-depressione spesso purtroppo comune nel caso della Menière.
Cordialmente
eugenio mira