menopausa chirurgica e vestibolite vulvare

    DOMANDA

    Egregio Dr. Murina

    mi rivolgo a Lei dopo diversi pareri sul mio caso.

    Ho 51 anni, non ho figli, ho avuto,nel 2001, un’ovariectomia (ovaio dx) per una ciste ovarica prima diagnosticata adenocarcinoma sieroso papillifero poi, ad un second look, corretta in endosalpingiosi diffusa ( anche nell’utero). Sono entrata in menopausa subito dopo l’intervento, poichè l’altro ovaio era non funzionante,perciò dall’età di 41 anni non ho più il ciclo.

    Poichè in famiglia (mia sorella) c’è la tendenza al carcinoma mammario,la mia ginecologa di fiducia non ha voluto prescrivermi una TOS.

    Ho da diversi anni rapporti dolorossisimi, perciò un’altra ginecologa mi ha diagnosticato una vestibolite e mi ha prescritto una terapia così composta:laroxyl gocce,vagifem,progeffik,vatran compresse,sedute di bio-feedback e itraconazolo compresse.Ho fatto questa terapia per più di un anno ma le cose non sono cambiate, anzi sono peggiorate.Cosa debbo fare?

    La ringrazio molto per il Suo aiuto.

    Loredana

    RISPOSTA

    Gentile Signora,

    è probabile che Lei abbia la sovrapposizione di 2 problemi: la vestibolodinia e la carenza ormonale derivante dalla menopausa-.

    La terapia pe rla vestibolodinia è sostanzialmente corretta, forse potrebbe giovarsi di un trattamento con elettrostimolazione (TENS) che ad oggi ci ha dato ottimi risultati.

    Lei ha già in corso una TOS (Vagifem),che x altro non è per nulla controindicata in riferimento ai suoi antecedenti personali e familiari, ma verosimilmente deve essere più incisiva sul vestibolo.Associ la seguente crema: Colpogyn, 1 appl./tre volte la sett. x 2 mesi in picocla quantità da applicarsi con il dito all’ingresso vaginale.

    Saluti

    Murina