Menopausa e problemi urinari

    DOMANDA

    Ho 52 anni ed è da un anno circa che ho un problema veramente, per me, invalidante. Urino spessissimo . Preciso che è da un anno e mezzo che non ho le mestruazioni ed è da circa un anno che metto il cerotto per la terapia sostitutiva (combiseven). La mia ginecologa ha ritenuto necessario farmelo mettere per darmi una “carica” a livello estrogenico. Lo sopporto molto bene e starei bebissimo a livello fisico che non fosse per questo disturbo che mi sta limitando moltissimo nella vita. Ho fatto anche 3 visite urologiche che sono state tutte negative. La vescica è a posto e non ho prolassi e secondo l’urologo è solo ed esclusivamente un problema ormonale che con il tempo e tanta pazienza si esaurirà da solo, visto che tantissime donne in menopausa ne soffrono. Per pulire e depurare la vescica tutti i giorni prendo il mirtillo rosso. In tutta sincerità devo dire che ora sto leggermente meglio, ma vorrei tanto sapere se arriverò a stare bene e ritornare a fare la vita di prima. Ora non ne posso proprio più!!

    Voglio veramente tornare a fare la vita sociale che facevo prima, viaggiare, coltivare i miei hobbies senza avere l’assillo se ne paraggi c’è o non c’è un bagno. Spero che la sua gentile risposta mi possa dare altre delucidazioni in merito e mi possa anche tranquillizzare perchè sono molto depressa. Un grazie anticipatamente.

    DL (Reggio E.)

    RISPOSTA

    Penso che il suo disturbo sia dovuto all” “instabilità del muscolo detrusore” che costituisce la parete della vescica. Questo disturbo peggiora con l’età e la menopausa. Ha fatto l’esame urodinamico, per confermare quest’ipotesi? E u esame colturale delle urine?Se no, chieda al suo medico se è d’accordo nel farglieli fare.

    Se non ci sono altre cause di irritazione vescicale (infiammazioni in primis) una terapia estrogenica locale, vaginale, può migliorare la competenza vescicale nel giro di tre–sei mesi (la terapia col cerotto è ottima ma può non essere sufficiente a livello locale, per la vagina e la vescica). ne parli con la sua ginecologa . Va anche valutato il tono del muscolo elevatore (che chiude in basso il bacino e circonda l’uretra) se ipertonico, contratto, può peggiorare il disturbo . In tal caso, è la fisioterapia che può ulteriormente contribuire a migliorare la situazione.

    Con la diagnosi accurata dei diversi fattori che possono concorrere al problema, e le terapie opportune,(esistono anche farmaci specifici per ridurre la frequenza minzionale e l’urgenza ad essa associata) dovrebbe riuscire a stare molto meglio. Cordiali saluti