DOMANDA
Gentile Dottoressa, mi chiamo Elda ed ho 52 anni. Le vorrei chiedere consiglio in merito ad un mio problema. Il mio ciclo, ancora presente ogni mese, da circa un anno e mezzo (da quando cioè ho definitivamente smesso la pillola) è emorragico, tanto da causarmi un abbassamento della ferritina a 3.5. Mi sono recata da una sua collega, la quale mi ha prescritto un’ecografia pelvica che ha evidenziato la seguente situazione: utero antiversoflesso di volume nei limiti superiori della norma (diametro long. 90mm; diametro a.p. 46mm; diametro l.l.53..) per fibromatosi; presenza di un mioma del fondo a sviluppo intramurale/sottosieroso di 13x12mm.; ovaie nei limiti della norma; endometrio proliferativo (spessore 9mm.) utero subsetto. Inoltre, c’è da dire che mia sorella, di due anni più piccola, è sotto chemioterapia per un tumore al seno. A seguito di queste informazioni la mia dott.ssa mi ha prescritto una fiala di Enantone da 11.25 per farmi cessare il ciclo. Ora, data la mia riluttanza a fare qualcosa che alteri il naturale decorso delle cose, Le chiedo di spiegarmi se io DEVO fare tale iniezione perchè a rischio di tumore, avendo una familiarità in mia sorella, oppure se tale cura serve solo a far “riprendere fiato” ai miei globuli rossi. La ringrazio per il Suo cortese aiuto. Arrivederci.
RISPOSTA
Gentile signora, a parte l’utero fibromatoso non esiste alcuna altra patologia. Mi è sembrato di capire che in corso di assunzione di pillola, lei non avesse problemi di sanguinamento abbondante, per cui le consiglierei di riprendere la pillola e in particolare la pillola che contiene estradiolo valerato (estrogeno naturale) e il progestinico dienogest in formulazione quadrifasica. Se Lei non desiderasse assumere ormoni potrebbe optare per un dispositivo intrauterino a rilascio di levonorgestrel. tale dispositivo, oltre ad essere efficace come cotraccettivo, ha la capacità di ridurre la quantità del flusso mestruale e dopo qualche mese anche di dare amenorrea. Attualmente sono in commercio due IUD a rilascio di levonorgestrel, di cui uno con rilascio quantitativamente maggiore e l’altro a rilascio quantitativamente minore, il che significa praticamente che con il primi Lei ha uno IUD che rilascia il LNG per 5 anni e con il secondo per 3 anni. Non poso, come saprà, scrivere i nomi commerciali nè della pillola, nè dei dispositivi, ma la Sua Ginecologa non dubito che li conosca. L’enenatone prescrittole dalla dottoressa induce una menopausa farmacologica e potrebbe provocarle i disturbi della menopausa, ma certamente non la espone ad un maggior rischio di carcinoma mammario perchè induce un azzeramento della secrezione di estrogeni ovarici. In attesa di un cenno di riscontro, cordiali saluti, annampaoletti