DOMANDA
Egregio Dottore
>
> Le scrivo per avere un suo parere sul caso di mio padre di 72 anni.Nel
> 2007 gli è stato riscontrato un hcc e dopo una chemioembolizzazione è stato sottoposto ad un intervento di resezione di due segmenti del fegato(non
vi erano metastasi). Tutto è andato bene per 2 anni,fino a quando nel luglio 2009 ha avuto un versamento pleurico sx,effettuata toracoscopia che
> ha evidenziato plurimi noduli a ghiandole giganti nella pleure del polmone sx.A settembre 09 ha cominciato terapia con nexavar,dopo la prima tac a tre
> mesi c\’è stata una sensibile diminuzione della metastasi,invece al sesto mese una ripresa della malattia e da qui la decisione dei medici di sospendere
> la terapia.In attesa della visita ospedaliera che avrà venerdì per decidere sul da farsi gli hanno prescritto il synchro levels.Ora io volevo
> porle 2 domande:
> Come mai non si usa la chemio tradizionale?
> Visto che la metastasi riguarda solo la parte sx del polmone,sarebbe possibile asportarlo?
RISPOSTA
Gent. Sig.,
le metastasi vanno sempre considerate come malattia generalizzata e pertanto non è proponibile un intervento sul polmone.
La chemioterapia “tradizionale” è inefficace sul HCC.
Cordiali Saluti
Prof. Giancarlo Roviaro