DOMANDA
Un prezioso parere che possa aiutarmi a decidere quale sia la terapia “migliore” da intraprendere.Mio padre di anni 71 è stato sottoposto nel febbraio 2010 a chemio neoadiuvante e nel maggio 2010 a un duplice intervento di asportazione parziale di esofago e stomaco a causa di adenocarcinoma nella giunzione gastro esofagea(T4 N+M0).L’esame istologico aveva evidenziato la completa asportazione della lesione (linfonodi liberi da malattia) ma anche la presenza di cellule cancerogene all’esame microscopico. Nel settembre 2010 ha iniziato il follow-up oncologico e i successivi esami (TAC, ECO, gastroscopie, ecc) ripetuti periodicamente nella zona torace addome sono sempre risultati negativi. Non gli è mai stata fatta PET. A fine luglio 2011 ha accusato sbandamenti e insensibilità alla parte sx del corpo e a seguito di una TAC encefalo e RNM, è stata evidenziata una unica lesione cistica di 4.5 cm. al cervello (paratrigonale dx). L’intervento di svuotamento della ciste è stato effettuato in data 16/09/11.L’esame istologico ha evidenziato trattarsi di una metastasi dell’adenoc.all’esofago operato lo scorso anno.A novembre ha iniziato un ciclo di 10 sedute di radioterapia conformazionale (3000 CGY)e il 4/1/12 a seguito di RM encefalo si è potuto constatare che la lesione è diminuita a 2,5 cm ma c’è evidente comparsa di altre due lesioni (8mm e 11 mm) piu’ probabile progressione di malattia sotto la breccia chirurgica.Ringrazio per la disponibilità e resto in attesa di riscontro.Saluti
RISPOSTA
La situazione mi sembra seria e la terapia andrà definita anche in funzione delle condizioni cliniche. Anche non conoscendo i dettagli della situazione generale e del trattamento radiante, penso che una radioterapia stereotassica focalizzata sulle nuove lesioni potrebbe essere la procedura meno invasiva e più efficace per controllare le nuove lesioni. Dalla RM bisognerebbe avere chiare indicazioni sull’attività e l’eventuale evolutività della lesione già irradiata, e di tutta l’area lesionale circostante; eventualmente potrebbero servire sequenze specifiche (ad es. di perfusione).
Cordiali saluti