metastasi colecistica

    DOMANDA

    Egregio Prof. le chiedo un consulto in relazione alla situazione di mia madre: – anno 2002 – asportazione (zona caviglia sx) melanoma a diffusione superficiale ulcerato (spessore mm1,5; T2b sec. AJCC 2002); – asportazione linfonodi sentinella risultati negativi, così come TAC; – dicembre 2011 – asportazione nodulo gamba sx (polpaccio) risultato metastasi nodulare nei tessuti ipodermici di melanoma; – asportazione linfonodi sentinella risultati negativi, così come TAC; – luglio 2012 – asportazione nodulo altezza torace sx risultato metastasi ipodermica di melanoma; – agosto 2012 – asportazione colecisti, ove all’interno si è rilevata la presenza di una metastasi colecistica di melanoma; – agosto 2012 – PET/TAC risultata negativa Prof. quale terapia ritiene più utile per mia madre? Anticipatamente ringrazio. Nicola

    RISPOSTA

    Egregio Sig. Nicola,
    in linea generale se le metastasi (presenti sulla cute o su un organo interno) sono state totalmente asportate chirurgicamente, non è necessario fare chemioterapia ma si fanno controlli clinici e semmai strumentali (TC/RMN o PET) a breve distanza. La terapia adiuvante con farmaci tradizionali o sperimentali, ossia quella che si fa in soggetti ad alto rischio di recidiva ma in assenza di malattia e quindi in assenza di metastasi, deve essere scelta e molto ben pesata nel rapporto costo/beneficio dal medico che gestisce il paziente. Altre terapie mediche ossia la chemioterapia viene effettuata in presenza di metastasi disseminate o non asportabili chirurgicamente. In ogni caso, non è possibile suggerire nomi di farmaci o schemi di chemioterapia perchè variano molto in relazione alle condizioni del paziente (e.g. della sua salute, se è diabetico, cardiopatico ecc) che in relazione alla fase della sua malattia in quel preciso momento.
    Cordiali saluti,
    Ketty Peris