DOMANDA
Gentile dott.ssa Rossi
Sono Cris sono una ragazza molto attiva e sempre piena di energia di vivere ( o così mi definiscono). C’è però un problema che mi ossessiona, vorrei dire da relativamente poco, ma in realtà credo che non mi abbia mai abbandonato, ora le racconto. Per me è molto difficile andare a letto con un uomo. Quando sento che una situazione si trasforma in una probabile notte di fuoco, il mio intero sistema nervoso mi mette in allarme. Non sono fidanzata, soprattutto perché ho altre ambizioni prima di un uomo al mio fianco, ma ho una vita sessuale, o meglio mi sforzo di averla.Quando succede l’atto, mi sento spesso molto irritata, violata forse sarebbe il termine più adatto anche se sono totalmente consenziente all’atto. Per questo motivo, spesso non riesco ad avere un rapporto perché la mia ” Porta” si chiude e non permette a niente di entrarci.
Per me è sempre stato difficile avere un rapporto con un uomo ( parlo anche di abbracci, baci e quant’altro) da quando, da piccolina, ebbi uno spiacevole incontro con un uomo più grande di me e rischiai un abuso(avevo circa 10 anni). La mia prima volta fu a 18 anni, non per amore, ma per testarmi per capire se potevo avere facilmente un rapporto, per capire se mi sarei infastidita nel sentirmi toccata. Inoltre prendo la pillola per amenorrea e credo che questa aumenti la mia apatia verso il sesso facendo cadere a picco il mio desiderio. La prendo da 7 anni e vorrei solo bruciarla…
Lei cosa mi consiglia di fare?
RISPOSTA
Da quello che mi racconta potrebbero essersi fissati nella sua memoria degli avvenimenti sgradevoli legati al rapporto con il maschile che ancora oggi le impediscono di poter relazionarsi serenamente.
Difficile dire altro via mail. Le suggerisco, se vuole realmente affrontare la questione, una buona consulenza psicosessuologica che le permetterà di prendere maggiore consapevolezza delle sue eventuali paure e difficoltà.
un saluto