MICROCALCIFICAZIONI SENO

    DOMANDA

    Egregio Dottore,
    Le scrivo per avere da Lei una risposta che possa tranquilizzare mia mamma che ha 65 anni.
    A seguito di mammografia (eseguita parecchie volte) è stato riscontrato questo:”L’odierno studio ecografico di screening, mirato sul QSE ed alla base del prolungamento ascellare di dx. ha riscontarto cluster di microcalcificazioni. In tale sede non si ravvisano noduli solidi nè patologiche attenuazioni del fascio ultrasonoro. Assenza di linfoadenomagalie ascellari”.
    Dall’ecografia tali microcalcificazioni invece non risultavano nemmeno. Il Medico ci ha spiegato che hanno una dimensione talmente piccola che con gli strumenti di anni fa non si sarebbero nemmeno potute vedere. Ha poi aggiunto che è comunque necessario effettuare un ulteriore approfondimento mediante VABB per togliersi ogni dubbio anzichè effettuare un controllo tra sei mesi.
    Ora io sono a chiederle:
    1) Ci sono buone possibilità che si tratti di microcalcificazioni benigne vero?
    2) Nella malaugurata ipotesi che dovesse risultare il contario, è possibile asportale senza altre consegueze vero? essendo cioò così di dimensioni così ridotte…
    La ringrazio si da ora per la sua cortesia e professionalità… siamo davvero molto agitati in famiglia e spero ci possa rassicurare….
    Monica

    RISPOSTA

    Cara Monica, non c’è bisogno di agitarsi ma di essere tranquille e serene, perchè lew microcalcificazioni sono formazioni sempre benigne, e quindi non a rischio. Certamente è utile fare gli esami di routine, ma che devono fare tutte le donne, anche quelle che non hanno microcalcificazioni. Sul fatto di fare una VABB è una decisione del medico curante che ha una conoscenza diretta e più approfondita del caso.
    Un affettuoso augurio anche alla sua cara mamma
    Umberto Veronesi