microcitoma in sede di cervice uterina

    DOMANDA

    Esimio Dottore,è stato riscontrato a mia madre(età 67)un carcinoma neuroendocrino della cervice uterina con localizzazioni linfonodali addominali.Dopo attente analisi,visite mediche,TAC,PET,BODY PET,TOTAL BODY e quant’altro è stata immediatamente sottoposta a chemioterapia di quattro cicli con cisplatino ( 120 mg + etoposide 160 mg ). tutti i quattro cicli li ha tollerati discretamente.Verrà sottoposta tra non meno di 4 giorni a radioterapia e a dicembre nuovamente a chemioterapia.Il ginecologo dopo aver visitato mia madre con gli oncologi hanno deciso di sottoporla a radio e chemio.Secondo un suo parere,questo metodo puo’ essere valido ai fini di una guarigione o va chirurgicamente effettuata la isterectomia totale?Secondo gli esperti non va assolutamente operata data la pericolosità del problema. La massa tumorale si è regredita un po rispetto alla prima chemio.Le faccio qualche domanda:Ha probabilità di sopravvivere?Questo metodo è valido affinchè possa essere curata o guarita. Ha qualche consiglio da darmi?

    RISPOSTA

    Caro Lettore, fare prognosi e indicare vie terapeutiche sulla base di alcuni dati e senza una conoscenza approfondita del caso, compreso lo stato generale della paziente, è non solo difficile ma anche deontologicamente inopportuno. Il tumore è un male molto complesso e ogni tumore è diverso dall’altro, anche quelli che colpiscono uno stesso organo. Non esiste un solo cancro del seno, del colon, del pancreas, come non esistono “la” leucemia o “il” mieloma. Per ognuna di queste neoplasie si conoscono ormai centinaia di varianti, ciascuna con peculiarità talmente marcate e differenzianti da poter essere quasi considerate una malattia indipendente. Posso dirle che le terapie a cui la sua cara mamma è stata sottoposta sono quelle previste dai protocolli scientifici internazionali, che non parlerei di sopravvivenza, ma di una cura che ha bisogno di tempo per dare i suoi frutti. Sono certo che lei si sia rivolto a un centro specialistico che ha le massime garanzie di una competenza di alto livello. Eper una miglior informazione sui centri oncologici in Italia e all’estero, le consiglio di consultare il sito www.fondazioneveronesi e cliccare alla voce CENTRI DI CURA. Vi trova l’elenco dei migliori ospedali del tumore, realizzato da un’equipe di specialisti oncologi da me coordinata e diretta e contiene, diviso per regioni, i centri di riferimento per la cura del tumore, le specialità in cui eccellono, lo staff di medici e ricercatori che lo guidano, lo stato della ricerca scientifica e delle nuove sperimentazioni che stanno effettuando. Lì trova le risposte al suo problema, conveniente anche per la possibile vicinanza alla sua città e alla sua casa.
    Un augurio affettuoso anche alla sua mamma
    Umberto Veronesi