microdiscectomia e decompressione per un’ernia espulsa

    DOMANDA

    Preg.mo Dr. Di Silvestre, l’11/2/2010 ho avuto un intervento di microdiscectomia e decompressione per un’ernia espulsa L3-L4 sx; il 17/3/2010 stesso intervento x recidiva e stenosi del canale.

    recente rmn evidenzia:

    rettilineizzata la lordosi lombare e accenno a fulcro cifotico L1-L2;

    artrosi diffusa;

    degenerazioni discali multiple da L1 a S1 e riduzione altezza relativi spazi intersomatici;

    artropatia interapofisaria L3-L4 ed L4-L5;

    L2-L3 ed L3-L4 protrusione discale posteriore ad ampio raggio;

    L4-L5 ernia discale postero laterale ed intraforaminale sx nell’ambito di protrusione globale dell’anulus fibrosus;

    L5-S1 ernia discale intraforaminale e latero posteriore sx associata ad edema della corrispondente radice; stenosi del canale sul tratto lombare a prevalenza L4-L5.

    non ho mai fatto lavori pesanti o usuranti; lavoro in ufficio e svolgo una vita sedentaria; ogni fine settimana faccio 1000 km in auto.

    da circa 15 giorni è presente claudicazio sx, lamento forti dolori all’anca sx localizzati nella zona del femore, gluteo sx, inguine e parte anteriore della coscia. una rx bacino per anche non ha evidenziato nulla di rilevante.

    ci sono terapie o trattamenti che possono aiutare a migliorare la situazione? devo pensare ad un nuovo intervento chirurgico?

    La ringrazio.

    cordialmente

    giuseppe

    RISPOSTA

    Direi di pensare ad un nuovo intervento che consideri oltre al trattamento delle ernie anche la stenosi del canale e le discopatie lombari a più livelli. Intendo dire che dopo 2 interventi, il prossimo dovrà considerare oltre alla rimozione delle ernie anche una fissazione dei livelli lombari sede delle discopatie e una laminectomia decompressiva per la stenosi

    In attesa del nuovo intervento seguirei comunque un programma di cure mediche con cortisonici e la rieducazione in vasca per la colonna lombare, per ridurre la sintomatologia dolorosa.