DOMANDA
Buonasera Dott. Moscati, avrei bisogno di un consulto. Ho 31 anni e circa due mesi fa, ho avuto una forte distorsione al piede sinistro mentre giocavo a calcetto. Dopo che si è quasi riassorbito tutto l’ematoma, purtroppo non riesco a camminare ancora. Ho effettuato la risonanza magnetica e questo è stato il risultato:
“L’esame è stato eseguito impiegando sequenze TSE T1 e GE 2D pesate nei tre piani dello spazio e completato con una acquisizione STIR.
Disomogeneo appare il 1. peroneo-astagalico anteriore come da pregressa lesione distrattiva.
Coesiste minimo versamento nel recesso peroneo-astragalico anteriore.
Microlesione osteocondrale del versante interno del domo astragalico.
Non alterazioni del segnale dei 1. p.calcaneare e del p.astragalico posteriore.
Nella norma il seno del tarso.
Integri i tendini peronei lungo e breve ed il t.tibiale posteriore.”
Desidererei chiederLe quale terapia è meglio seguire e se è possibile evitare l’operazione.
Nel ringraziarLa invio distinti saluti
RISPOSTA
Il legamento non é rotto completamente pertanto può tentare con una immobilizzazione e successivamente con la fisioterapia rimandando l’intervento in caso di insuccesso