DOMANDA
Gentile Dottoressa Tosti,
Le scrivo in quanto da un anno ho un serio problema di caduta di capelli. Ho 32 anni, sempre avuto capelli sottili e mai una chioma folta ma la caduta è stata in passato sempre e solo legata al periodo autunnale. Dopo analisi del sangue e del capello il dermatologo mi ha prescritto Minoxidil 2%(Regaine) dicendo che il mio problema sarebbe un’alopecia androgenetica. Non so se sia stato un problema di comunicazione (vivo in Germania) ma nella mia famiglia non c’è nessuno che soffre di questo problema. La mia domanda è: se la perdita di capelli dipendesse invece da carenza di vitamine/minerali e/o da stress (da un anno ho problemi legati a intolleranza al lattosio e malassorbimento al fruttosio e sono una persona che soffre abbastanza di ansia/stress) potrei col minoxidil peggiorare la situazione? In questo momento sono disperata all’idea di perdere i capelli, quindi se la cura è necessaria la farò ma ho paura di diventare schiava, magari a vita,di questo medicinale senza alcun risultato, o addirittura di peggiorare la situazione (ho letto infatti che interrompendo la cura la caduta aumenta!). Ho iniziato la cura da un mese, in realtà applicando la lozione una volta al giorno ma ho letto poi tuttavia che è efficace solo applicandola due volte al giorno. Chiaramente se deciderò di continuarla farò la cura con costanza, il problema è che sono ancora piena di dubbi e preoccupazioni. Lei cosa mi consiglia? La ringrazio e saluto cordialmente,
Giuliana
RISPOSTA
non sempre la storia familiare è positiva , trattandosi di una malattia poligenica, si fidi del suo dermatologo, applichi la lozione 2 volte al giorno