minzioni frequenti da probabile vescica iperattiva

    DOMANDA

    Gent. Prof. sono una donna di anni 58 e da sempre ansiosa, con periodico ricorso (specialmente ai cambi di stagione) a farmaci a base di alprazolam. Dall’adolescenza ho sempre urinato con frequenza ma a seguito della menopausa ho registrato un incremento che da circa 20 giorni (in passato ed in coincidenza della primavera ho avuto analoghi episodi anche se non della portata attuale) ha assunto proporzioni che mi hanno allarmato (circa 15 volte nelle 24 ore). Le analisi delle urine sono risultate nelle norma. Il mio ginecologo ritenendo trattarsi di vescica iperattiva con componente ansiogena, mi ha prescritto il “vesiker” che ancora devo assumere suscitandomi timori a causa delle numerose controindicazioni. Per il momento al di là delle frequenti minzioni non accuso nè bruciori, nè pesantezza. Le sarei grata se volesse esprimere il suo illuminato giudizio anche con riguardo alla terapia prescrittami e consigliarmi eventuali approfondimenti diagnostici. Attendo con ansia la sua riposta e la ringrazio vivamente. Francesca

    RISPOSTA

    Gentile signora,
    innanzitutto va chiarito il concetto di frequenza, quindi le consiglio di eseguire una registrazione fedele di quante volte effettivamente urina in un giorno, e di quanto urina per ogni minzione. Basta registrare l’ora in cui urina e urinare in un recipiente da cui si possa dedurre anche la quantità prodotta. E questo per un giorno intero, di notte e di giorno, e per almeno 3-4 volte. Dopo si deciderà se assumere o no il farmaco. Così, di primo acchito, non mi sembrerebbe comunque fondamentale …
    Cordiali saluti,
    Filiberto Zattoni