mio figlio

    DOMANDA

    Cara Professoressa

    mio figlio ha 12 anni, da un anno e mezzo segue una psicoterapia per problemi relazionali: va benissimo a scuola, pratica sport, ha amici.
    La dottoressa ha detto che ha una personalità sana e che è sano, ma lui ogni tanto dice di avere ansia e per questo ha dei tic.
    La psicoterapeuta ci ha spiegato che in questa fase lui sta evolvendo verso un’emancipazione e regredisce, come fatto normale.
    Io ho paura che, per il fatto che vada dallo psicologo e che abbia questi tic, sia malato , ma la dottoressa mi dice no , che è sano.
    Secondo lei il bambino potrà avere un’adolescenza e dun’età adulta serena? Essere cioè un adulto normale ?
    Grazie con stima
    Antonio

    RISPOSTA

    Caro Antonio, il processo di crescita non è caratterizzato da una curva continua ma comporta dei momenti regressivi che sono fisiologici. I tic in età evolutiva sono in genere indicativi di uno stato di insicurezza di fronte ai cambiamenti che la crescita comporta nel rapporto con se stessi, con gli altri, con la scuola e con il mondo in generale. Trovato un nuovo e equilibrio, o assestamento, l’insicurezza diminuisce fino a scomparire. Non si preoccupi, i problemi dell’adolescenza non sono indicativi di un adulto problematico, servono anzi spesso per comprendere meglio la realtà, per impostare diversamente i rapporti con le persone e per rafforzarsi.
    aof