DOMANDA
Professore buongiorno,
Mio figlio Lorenzo è nato l’8 ottobre 2012 a Sondrio.
Dallo screening neonatale si è evidenziata una insufficiente produzione di ormoni tiroidei.
Il giorno 17 ottobre sono stati effettuati nuovi esami: prelievo sangue e ecografia tiroidea.
Dal prelievo si sono avuti valori di TSH: 434,137 e FT4 <0,4
L’ecografia non ha evidenziato la tiroide.
Il medico ha diagnosticato un ipotiroidismo congenito.
Come terapia: Eutirox 50 mcg..1 compressa al dì a stomaco vuoto, 30 min prima di allattarlo.per una settimana.
Visita di controllo il giorno 24 ottobre con nuova visita e nuove analisi
Questa terapia “d’urto” secondo il medico sarà necessaria solo in questa prima fase.
Le scrivo per chiederLe più informazioni sull’ipotiroidismo congenito.e più nello specifico se Lei ritiene corretta la terapia.
Secondo Lei è necessario che mio figlio sia seguito da un centro specializzato come il Vostro?Se sì, come posso fissare un appuntamento con Vostro istituto?
Come può capire sono momenti di grande apprensione per la mia famiglia.Le chiedo cortesemente di rispondermi quanto prima
Resto in attesa di Suo riscontro
Saluti
Christian
RISPOSTA
Egregio sig Christian,
la diagnosi di ipotiroidismo congenito è stata tempestiva come anche l’inizio della terapia sostitutiva. Tutto questo è possibile grazie all’esame di screening neonatale eseguito per legge in tutti i nuovi nati. In questa prima fase della vita e nei primi anni è necessario somministrare dosi molto elevate rispetto al peso del piccolo paziente (da 12-15 mcg/kg/die nei primi mesi per poi scendere progressivamente), paragonabili alla dose che attualmente sta assumendo suo figlio. Deve assicurarsi che tutta la compressa venga adeguatamente assunta. Queste modalità di trattamento garantiscono, nella stragrande maggioranza dei casi, un adeguato sviluppo neurologico che sarebbe invece inficiato da un non tempestivo trattamento dell’ipotiroidismo.
Al momento secondo quanto mi descrive il trattamento avviene nella maniera adeguata, per cui le consiglio di eseguire le visite di controllo in programma. Se lo desidera, nel territorio regionale, ci sono centri di riferimento per questa patologia ad esempio Ospedale S.Raffele di Milano. Presso il nostro centro generalmente vediamo bambini più grandi (dai 4-5 anni in su). Sono comunque a disposizione qualora volesse approfondire le cause di questo ipotiroidismo congenito. I contatti dispomnibili li trova sul sito dell’Istituto Auxologico Italiano.