miocardiopatia dilatativa-cordarone-danni tiroide.

    DOMANDA

    malore senza sincope nel 1998-rep.cardiologia locale- miocardiopatia dilatativa-coronarie indenni-curato con cordarone piu’altro-enepren,lanoxin e simili.-

    sincope del 2002-rep.medicina locale-stesse cure.-

    sincope del 2005-rianimazione e poi cardiologia Civico di Palermo-brachitachicardia+CMD(40 per cento EF)e TVNS

    impianto Cardioverter/Defibrillatore a Terapie Multiple

    St.Jude Medical del 12 agosto 2005-stesse cure piu’

    coumadin.-Piu’o meno normalità fino a gennaio di quest’anno con TSH oltre

    10 -curato con tirosind

    50 e poi con eutirox 75 al di’fino a valori normali.-Senza farmaci per la tiroide da fine aprile a fine giugno correnti data in cui TSH va a oltre 12.-ripresa la cura con eutirox 75 al di’piu’25 a gg.alterni diminuisce THS a 7 e si manifestano gravi effetti collaterali-muscoli,vampate.-allo stato tirosind 50 e cordarone 200 (come da sempre)normalità.-specialisti discutono di riduzione/soppressione farmaci,

    sentito di multaq- che fo?grazie giuseppe

    RISPOSTA

    Gentile signore,

    la sua storia è molto articolata per poterle fornire anche solo un consiglio. Il cordarone è un potente farmaco antiaritmico, ma non esente da importanti effetti collaterali. L’ipotiroidismo (uno di questi) può essere tenuto sotto controllo mediante la somministrazione di ormoni tiroidei (come nel suo caso) ma credo che, rivalutando tutta la sua storia clinica bisogna stabilire se lei ha effettivamente bisogno del farmaco; ma questo può essere fatto solo valutando nel dettaglio tutta la sua storia cardiologica.

    Distinti saluti

    Dr. Paolo Della Bella