DOMANDA
Gentile dott. Candiani, le scrivo per chiederLe un consulto relativo a un argomento che mi preoccupa parecchio.
Ho 44 anni e dal mese di agosto 2013 assumo la pillola anticoncezionale a base di etinilestradiolo/drospirenone per curare i disturbi legati a policistosi ovarica.
Il giorno 29/12/2014 mi sono sottoposta a una visita di controllo ginecologica: durante l’esecuzione dell’ecografia TV, la dottoressa ha notato che i tre noti miomi che avevo già in precedenza sono aumentati di grandezza piuttosto velocemente. Il referto dice quanto segue: mioma SS post di 29 mm, due miomi IM-SS post di 14 e 13 mm. Nella visita precedente, aprile 2014, le loro dimensioni erano rispettivamente di: 21 mm, 11 mm e 13 mm.
I miomi IM-SS sono stati riscontrati per la prima volta durante la visita del mese di aprile, mentre il mioma SS mi è stato diagnosticato nel 2010 quando aveva una dimensione di 16 mm. e quando non avevo ancora iniziato ad assumere la pillola. Vorrei chiederLe se la crescita rapida di questi miomi può essere un segnale di una trasformazione maligna delle neoformazioni, quali terapie possono essere messe in atto e se l’assunzione della pillola può influire sulla loro crescita.
La ringrazio in anticipo per la Sua cortese e preziosa risposta.
Cordiali saluti
Mariangela
RISPOSTA
gentile mariangela,
la pillona non influenza la crescita dei miomi, non esistono attualmente terapia efficaci in grado di bloccarne la crescita, che in caso di sarcomi è molto più veloce, con caratteristiche ecografiche spesso diverse rispetto ai classici miomi
cordiali saluti