DOMANDA
Gentile dottore,
devo fare una MOC ma non so se è meglio la Total body o la Femorale/lombare.
Sono donna di 57 anni e peso 55 chili, esile nella figura devo controllare il mio stato osseo.
Grazie e cordialmente
Anna Billi
RISPOSTA
La cessazione dell’attività ovarica causa l’osteoporosi postmenopausale. La perdita ossea, prevalentemente di tipo trabecolare, inizia in epoca perimenopausale e aumenta nel periodo immediatamente successivo. Nei 5 anni successivi la menopausa la perdita è del 10 % circa. La perdita è tanto più rapida ed importante quanto più repentina ed improvvisa è la caduta degli estrogeni. La carenza di estrogeni nel climaterio raddoppia il rimodellamento osseo.
Questa perdita si verifica molto rapidamente ed altrettanto rapidamente può essere recuperata ripristinando il turnover osseo pre-menopausale.
Un aumento della velocità di perdita di massa ossea legata all’invecchiamento è irreversibile. La menopausa non è una patologia che necessiti obbligatoriamente di cure, ed in particolare, per quanto riguarda il problema “osteoporosi”, è necessaria un’accurata valutazione della paziente in relazione alla presenza o meno di fattori di rischio per osteoporosi. Viene perciò consigliata l’esecuzione dell’esame in donne di età inferiore ai 65 anni solo in presenza di fattori di rischio, in particolare in donne che presentino già una frattura, in donne di basso peso o con familiarità per frattura.
L’unico fattore di rischio che lei ha è il basso peso. È ingiustificato l’esame al di sotto dei 65 anni se lei assume comunque la terapia ormonale. il gold-standard per la diagnosi densitometrica di osteoporosi è rappresentato dalla DXA del femore e della colonna lombare. Inoltre un aumento del carico stimola la formazione di osso e quindi è fondamentale l’attività fisica. Un supplemento con Calcio e Vit D ha dimostrato una riduzione del rischio di fratture di femore nell’anziano. La supplementazione con prodotti caseari migliora le qualità nutrizionali della dieta più del Calcio da solo probabilmente grazie alla presenza di una milk based protein che migliora la qualità dell’osso.
L’acido zoledronico che fa parte della famiglia dei bifosfonati, farmaci in grado di inibire il processo di riassorbimento osseo che, quando bilanciato dal processo di ricostruzione, contribuisce al rinnovamento delle ossa. Detto ciò le consiglio di rivolgersi presso uno Medico Specialista in endocrinologia Non sono controindicati i trattamenti Manuali Osteopatici.
Cordialità
Dott. Mosè De Iaco
Medico Chirurgo Osteopata.
Specialista in Anestesiologia Rianimazione e Terapia del Dolore