DOMANDA
SALVE,GRADIREI LA SUA OPINIONE CIRCA LA POSSIBILITà DI ASSUMERE OPTINATE 35 DOPO 2 O 3 ORE DAL PASTO PRIINCIPALE,ANZICHè AL MATTINO A DIGIUNO,MODO QUEST’ULTIMO CHE NON POSSO MANTENERE PER MOTIVI CONTINGENTI.SE SI PREENTA LA NECESSITà DI UN’ESTRAZIONE DENTALE ,QUALI PRECAUZIONI SEGUIRE?GRAZIE,CORDIALI SALUTI
RISPOSTA
Per gli adulti la dose raccomandata di OPTINATE è di una compressa da 35 mg per via orale, una volta ogni 7 giorni (la compressa deve essere assunta nello stesso giorno di ogni settimana).
Non potendo assumere il farmaco al mattino almeno 30 minuti prima della colazione, lo si puo’ assumere dopo 3 ore dal pasto principale, in modo che il cibo non interferisca con l’assorbimento del farmaco.
La compressa deve essere deglutita intera e non sciolta o masticata, con un bicchiere di acqua di rubinetto, mantenendo il busto in posizione eretta. Una volta ingerita la compressa è necessario evitare di coricarsi per almeno 30 minuti.
Se si stanno assumendo altri farmaci, si consiglia di verificare con il medico curante che non interferiscano con l’assorbimento di OPTINATE.
Per quanto riguarda il rischio di osteonecrosi della mandibola e/o mascella, associata ad estrazione dentale e/o ad infezione locale (osteomielite inclusa), va ricordato che il rischio è più elevato nei pazienti con cancro in trattamento con bisfosfonati somministrati principalmente per via endovenosa. Nella maggior parte dei casi, molti di questi pazienti sono trattati anche con chemioterapia e corticosteroidi.
Prima di iniziare il trattamento con bisfosfonati (cone OPTINATE) in pazienti con concomitanti fattori di rischio (come cancro, chemioterapia, radioterapia, corticosteroidi, scarsa igiene orale) deve essere presa in considerazione la necessità di un esame odontoiatrico con le appropriate procedure dentistiche preventive.
Durante il trattamento si consiglia, se possibile, di evitare procedure dentarie invasive. Per i pazienti che necessitano di chirurgia dentale, non ci sono ad oggi dati definitivi che dimostrino che l’interruzione del trattamento con bisfosfonati riduca il rischio di osteonecrosi della mandibola e/o mascella.
Cordiali saluti.
Alessandro Nobili