DOMANDA
Gent.le Prof. Oreccchio,
lo scorso 21 gennaio nell’ospedale della mia città mi è stata diagnonisticata una monnucleosi infettiva..Sono approdata lì dopo ben 9 giorni di febbre alta e una sintomatologia diffusa confusa con quella di una forte influenza. Sono stata ricoverata per 6 giorni durante i quali sono stata curata con cortisonici e farmaci che mi han detto facessero rientrare i valori del fegato. A distanza di tre giorni dalle mie dimissioni, nuove analisi del sangue hanno lasciato ben sperare che fosse vicina la guarigione,ma,oltre la spossatezza che mi era stata per la verità già anticipata,fin da subito ho riscontrato problemi d’equilibrio. E’ come se non riuscissi a controllare i miei arti inferiori che mi tremano nella deambulazione facendomi perdere la stabilità!!Eppure sembro aver recuperato le forze(almeno nella parte superiore)!
Sono a riposo ormai da 26 giorni..mi chiedo quanto ci vorrà per riprendere una vita normale considerando anche la mia giovane età!
Vorrei sapere da Lei, cortesemente, se è il normale decorso della malattia che comporta tale inconveniente o se devo fare ulteriori indagini!
Nel ringraziare anticipatamente,porgo distinti saluti.
RISPOSTA
Cara Annachiara,
le sequele successive ad una mononucleosi con sintomatologia imponente come quella a lei occorsa sono abbastanza rilevate; bisogna aspettare almeno due mesi dall’episodio acuto per vedere la scomparsa dei sintomi con la guarigione completa. Per la instabilità nella stazione eretta da lei accusata le consiglio di fare una visita neurologica. Resto a sua disposizione, mi faccia sapere. Cordialmente suo Fausto Orecchio