DOMANDA
Gent.le prof.Giacosa,mio fratello di 36 anni soffre del morbo di crohn da quando ne aveva 18.Dopo anni di ricoveri e incertezze la malattia è stata tenuta sotto controllo fino a luglio’11 da asacol e deltacortene.L’anno scorso dopo un incidente stradale e dopo un’uretereroscopia per litiasi renale ha dovuto affrontare cure con antibiotici(rocefin,aulin,ciproxin,toradol)che l’hanno riportato indietro di 15 anni Provocando un riacuttizzarsi della malattia con conseguenze gravi.Premetto che il gastroenterologo che lo seguiva non esercita più e non sappiamo a chi fare riferimento. Le chiedo gentilmente se esistono nuove cure e mi permetto di chiederle se lei effettua visite mediche e se eventualmente può indicarmi come contattarla.Se non fosse così se può indicarmi qualche medico a cui possiamo rivolgerci per questa malattia che possa aiutarci a trovare una strada per migliorare la qualità di vita.Noi siamo di Genova. Mio fratello ormai è impossibilitato ad uscire,mangiare,lavorare e vivere;mangia pochissimo e non riesce svolgere una vita neppure lontanamente normale;il medico di famiglia daventi a questo peggioramento non sa cosa fare;spesso finiamo al pronto soccorso per dolori addominali ma poi tornato a casa tutto torna peggio di prima con conseguenze deliteree per umore.Ormai non ha più fiducia nelle cure e sembra che davanti a crohn nessuno possa aiutarci. La ringrazio anticipatamente per la sua cortesia e per il tempo che potrà concedere a questa risposta.Tiziana d.
RISPOSTA
Gentile Signora
come lei saprà svolgo parte della mia attività medica in Genova, tuttavia non è etico utilizzare questa via informatica per attivare percorsi professionali diretti. In Genova esistono centri gastroenterologici di qualità sia in Ospedale San Martino che negli ospedali Galliera e Sanpierdarena. La invito dunque a rivolgersi alla sede per lei più idonea anche in termini logistici.