DOMANDA
Gent.ma Dott.ssa
sono una donna di 51 anni della provincia di Teramo; 2 anni fa mi hanno diagnosticato il morbo di Basedow. Per mesi ho avuto tremore alle gambe e mani, balbettavo, diarrea, svenimenti, febbre, stanchezza (che ho tutt’ora), ma nessuno si è accorto del mio problema nonostante che io andassi spesso dal dottore. Poi per mesi ho assunto il tapazole 1×4, con tutte le precauzioni dall’astenermi ad assumere prodotti contenenti iodio e sale iodato. Poi abbiamo cominciato a diminuire la terapia ma per ben 3 volte ho avuto una recidiva e ho duvoto ricominciare da capo. Nel mese di novembre scorso mi hanno consigliato la radio metabolica e mi sono messa in contatto con la Medicina Nucleare a me più vicina e il 2 Marzo 2011 mi hanno somministrato 370 MBq di I131. Sono passati 3 mesi e l’ultimo dosaggio sierico, che ho fatto la scorsa settimana si è messo in evidenza un T3 e un T4 nella norma e un TSH a 0,009 e mi hanno di nuovo consigliato di rifare la terapia a base di iodio 131 da fare la prossima settimana. In questi ultimi 2 anni si è evidenziato una macrocitosi e gli esami del fegato sballati, cosa che prima non avevo.Le chiedevo, secondo lei, è giusto fare di nuovo la radio metabolica? Ma non devono passare almeno 8 mesi? La macrocitosi è da attribuire all’ipertiroidismo? Che rapporto c’è con la menopausa e l’osteoporosi?
Maria Luisa
RISPOSTA
Gentile Maria Luisa,
il Tapazole può influenzare la formula ematica, di solito causando una anemia. Andrebbe comunque valutato il livello di vitamina B12 ed acido folico. Parimenti il fegato può risentire dell’uso del Tapazole. Per la terapia radiometabolica esistono dei protocolli da seguire e deve essere valutata da una Medicina Nucleare adeguata.
Cordialmente.
Prof.ssa Maria Luisa Brandi