Morbo di Crohn, Colon irritabile o altro?

    DOMANDA

    Prof. Annese, auguri di ogni bene!
    Diagnosi istologica di Crohn nel 1994. Dopo 10 gg. di Mesalazina, una dolorosissima pancreatite acuta. Da quel dì, solo cicli di Deltacortene (qualche anno 1-2 cicli; qualche remissione completa) fino al 2003. A seguito di una colonscopia di controllo, il vecchio Crohn fu declassato a Colon irritabile. Non cambiò nulla, se non psicologicamente. Per anni, fino al 2014, rarissime crisi diarroiche, mai perdite di peso, ma solo un dolore epigastrico episodico, ad ogni pasto, che qualche volta si irradiava al colon discendente.
    Gennaio 2015 inizia “l’inferno”. Quel dolore divenne continuo (ad ogni pasto), perdetti 5-6 kg e rifeci una colonscopia di controllo che confermò l’antica diagnosi di Crohn, ma poco attivo nonostante il dolore, mai diarrea (una sola evacuazione al dì, formate). Iniziai a Febbraio cicli di Deltacortene fino alla fine del 2015. In novembre ho iniziato l’Infliximab: il 30/03/2016 farò la quinta infusione. Il dolore epigastrico e poi addominale (unico mio problema) permane per frequenza e intensità, nonostante molti antidolorifici. Sabato scorso ho fatto una Entero Rm: “Non si evidenziano significativi ispessimenti delle pareti del tenue né grossolani ispessimenti del colon. Non difetti endoluminali della colecisti né dilatazione delle vie biliari. Linfonodi con asse corto inferiore ad 1 cm. nelle stazioni anatomiche esaminate. Non liquido libero in addome”. Ahimè, smettendo l’ultimo ciclo di Deltacortene i miei antichi dolori articolari sono centuplicati, interessando anche i muscoli adiacenti alle articolazioni (spalle, gomiti, polsi e mani, ginocchia, anche) e l’Infliximab sembra inutile.

    Temo di essere in un ‘cul de sac’, Professore. Intanto ingurgito quotidianamente quantità notevoli di Contramal, Lexil, Buscopan compositum, con l’unico risultato di alimentarmi con dolori sopportabili e di perdere il minor numero possibile di giornate di lavoro.

    Ho 61 anni e sono impiegato della PA. Grazie per tutto.

    RISPOSTA

    Leggo,e mi dispiace, di una situazione abbastanza complessa. Intanto mi sento di sconsigliare “l’abuso” di anti-dolorifici ed anti-spastici. L’intero-RMN normale non mi spiega questi dolori addominali. Per la situazione articolare è importate consultare un reumatologo – in via teorica è possibile che addirittura l’infliximab possa essere responsabile. Non sono in grado al momento di darle ulteriori indicazioni.