Morte apparente

    DOMANDA

    Gent.ma Dott.ssa,

    sono,gentilmente,a richiederle spiegazioni riguardo il caso di morte apparente e piu’ dettagliatamente:
    -quand’e’ che una persona piu’ riternersi al 100% morta?
    -ho letto recentemente di casi in cui una persona e’ stata ritenuta morta,ma dopo poche ore rialzarsi,stando benissimo come non se non fosse successo mai nulla;secondo lei,quali sono le condizioni per le quali possono verificarsi questi casi?
    -secondo lei,possono sussistere degli interessi(economici ad esempio)che spingono l’espianto d’organi?E’ giusto,per lei,praticare l’espianto d’organi anche se le persone non sono completamente morte?(mi perdoni questa domanda,ma quel che mi e’ parso di comprendere e’ che l’espianto d’organi non viene effettuato a persone che non siano completamente morte)
    In attesa di una sua cordiale risposta,sono a porle i miei migliori saluti.
    Daniele

    RISPOSTA

    Assolutamente non ci puo’ essere alcun caso di interesse per l’espianto di organi, in quanto questo è possibile soltanto in caso di “morte cerebrale”, diagnosi attestata da una Commissione di esperti, che rispettano linee guida certe, senza alcun margine di errore.
    Cordiali saluti.