nefrectomia

    DOMANDA

    Gentile Prof.
    sono una donna di 54 anni,a breve sarò sottoposta a nefrectomia ma io non sono convinta,La prego mi aiuti a capire.
    Quali sono le PROVE(tratte dai seguenti referti)che si tratta di tumore maligno e non(x es.)di ANGIOMIOLIPOMA? Grazie
    I Eco-addome
    Espanso solido (diametri di 8,2 x 6,7 cm ) a densità disomogenea, per componente ipo-anecogena centrale, al III medio rene sn.
    II Eco
    I reni sono in sede, nei limiti morfo-volumetrici e con spessore parenchimale conservato. Non calcoli né dilatazione delle vie escretrici. Al terzo inferiore del rene sn si rileva formazione espansiva solida ad ecostruttura disomogeneamente ipoecogena con maggior diametro di 86 mm, compatibile con neoplasia primitiva; la lesione invade gli echi pielici edeborda dal profilo del rene
    III Eco
    Formazione espansiva solida ad ecostruttura di tipo mistoper alternanza di aree ipo ed isoecogene con maggior asse di 8,5 cm.
    RM con MDC
    3 medio-inf rene sn,grossolana formazione espansiva,sospetta per primitività,a contenuto prevalentemente solido con porzione centrale necrotica (11 x 7.2 x 7.7 cm)parzialmente esofitica che, nelle sequenze postcontrastografiche,mostra intenso e disomogeneo enhancement in fase arteriosa seguito da progressivo wash-out nelle fasi di equilibrio;tale lesione infiltra i calici del gruppo medio ed inferiore e posterior la fasciarenalIn regione retroperitoneale in para-aortica sn,multipli linfonodi il maggiore di 15x11granulia linfonodale interaortocavale paraortica dx

    RISPOSTA

    Buonasera, la diagnosi di angiomiolipoma è di solito basata sull’aspetto ecografico che è tipico e mi sembra che nessuna delle ecografie eseguite faccia cenno alla possibilità che sia un angiomiolipoma. Non vedendo le immagini della RN non riesco a dire di più. Probabilmente io sarei orientato a fare un intervento in laparoscopia di nefrectomia parziale o radicale che sono la mia pratica quotidiana. Le faccio i miei più sinceri auguri e non si preoccupi, molto spesso l’intervento è risolutivo.