DOMANDA
Gentilissima dottoressa,
Ho letto da qualche parte che per riconoscere un melanoma bisogna far riferimento alla regola dell’ ABCDE dove A sta per asimmetria, B per bordi, C per colore, D per dimensione ed E per evoluzione. Le chiedo se in presenza di un neo asimmetrico, con bordi irregolari, di colore scuro o con più colori che vanno dal marroncino chiaro al marrone, di dimensione intorno ai 0.5 mm, cambiato nel tempo, si è in presenza SICURAMENTE di un melanoma o potrebbe essere una formazione benigna?
Le chiedo poi se , considerando che è opportuno controllare i nei almeno una volta l’anno, nel caso specifico oggi li controllo e da domani il mio neo dovesse cominciare a diventare un melanoma, tra un anno sono ancora in tempo per una diagnosi precoce? La ringrazio anticipatamente
RISPOSTA
Per riconoscere un melanoma si fa comunemente riferimento alla regola de”ABCDE, ma è condizione spesso necessaria ma non sufficiente per poter porre una diagnosi clinica di melanoma.
Molti nei tendono a cambiare o a crescere in condizioni fisiologiche come l’adolescenza o parafisiologiche come la gravidanza; inoltre anche i nei d’estate si “abbronzano” per cui possono apparire diversi rispetto a qualche mese precedente.
Le visite e i controlli dei nei vengono generalmente programmati una volta all’anno, ma in caso di forte rischio, o in presenza di numerosi nei, la visita potrebbe essere anche eseguita ogni 3-6 mesi. In linea generale come si fa anche per la mammella o l’utero, una volta/anno è un lasso di tempo assolutamente ragionevole. Cordiali saluti