DOMANDA
Salve Dottore,
Mio padre, 71 anni, è ricoverato da un paio di settimane a causa di uno stato di debolezza che gradualmente nell’arco di pochi giorni lo ha portato a non potersi reggere in piedi. A seguito di un Rx toracica e una tac gli hanno diagnosticato una Neoplasia Corticale al polmone destro e metastasi cerebrali.Adesso siamo in attesa dei risultati della broncoscopia, ma non so cosa aspettarmi.Il problema è che i dottori che lo seguono sono arrivati alla diagnosi in modo grottesco e confusionario, dando a giorni alterni diagnosi diverse. La mia domanda è: è possibile, attraverso i risultati di una tac, confondere delle metastasi cerebrali con residui di una precedente operazione al cervello? E’ possibile inoltre,attraverso un rx toracica, confondere una neoplasia polmonare con un infiammazione?
La ringrazio in anticipo per la sua cortese risposta.
RISPOSTA
Gent. Sig.,
in base ai dati forniti non mi è possibile avanzare alcun parere serio. Sarebbero unicamente impressioni non basate su elementi scientifici e chimici certi.
Cordiali saluti
Prof. Giancarlo Roviaro