Neoplasia mammaria –

    DOMANDA

    Gentile dott

    La mia compagna ha 46 anni e non ha più il ciclo da due anni. Ha subito cinque cicli di chemioterapia per un tumore al seno nell’anno 2002. Ad oggi sta ottimamente bene, (gli esami del sangue e radiografici PET etc..risultano tutti negativi) ma ha molta paura che qualsiasi mezzo( di stimolazioni ormonali ecc.) per avere un figlio possa provocare una recidiva tumorale.

    L’analisi della neoplasia riscontrata nel 2002:
    Esame citologico:Adenocarcinoma di varietà canalare – Grado cytopronostique:2.2.2.=II

    Valutazione dei recettori ormonali e del’indice di proliferazione: Index d’AND 1:1,51 Phase S: 7,1%

    Tumore aneuploide di proliferazione media.
    Recettori agli estrogeni negativi.
    Recettori al progesterone negativi.
    P53 elevato, più del 50% di cellule positive.
    C-erb B2: debole(-).

    Il medico oncologo Prof.ssa Marina Musset di Parigi ha nel 2002 sconsigliato, per il futuro, qualsiasi tipo di terapia ormonale.

    Pertanto le chiedo di consultare un vostro oncologo di riferimento al quale si chiede un parere sulla fattibilità delle tecniche di l’ovodonazione e le terapie connesse. (per 15gg estrogeni per aumentare lo spessore dell’endometrio per l’impianto, e dopo il progesterone?)

    – Domanda: è possibile proporre una terapia con ovuli con viagra e olio di phyto estrogeni (cioè estrogeni naturali)
    Capisco che la certezza al 100% non si ha, ma chiedo consiglio.

    Eventualmente modalità e dosi consigliate

    La ringrazio anticipatamente

    RISPOSTA

    La stimolazione ormonale non è consigliabile. Qualsiasi tipo di somministrazione di estrogeni e progesterone a dosi significative è da evitare. Se desidera una consulenza presso un centro di riferimento, ne esistono molti sul territorio italiano. Per evidenti ragioni di correttezza, non posso fornire qui recapiti di specialisti o centri in particolare.