DOMANDA
QUESITO DIAGNOSTICO:ristadiazione di paziente con adenocarcinoma del colon,operato e chemiotrattato,con secondarismi epatici.
REFERTO PET:il controllo PET odierno 18/02/2013),confrontato con il precedente analogo studio dell’Agosto 2012,eseguito presso altra sede e disponibile in visione e con esame TC del 17/01/2013,eseguito in altra sede e disponibile in visione (solo referto),documenta la presenza di un’area di disomogeneo ed aumentato accumulo del tracciante metabolico che interessa il lobo sinistro del fegato;il reperto verosimilmente corrisponde alle alterazioni segnalate anche all’esame TC di riferimento nel medesimo lobo ed appare caratterizzato da minore attivita’metabolica rispetto all’analogo test prima citato.Il rimanente parenchina epatico e’ caratterizzato da disomogenea distribuizione del tracciante, senza che siano apprezzabili ulteriori aree focali.Si segnala la presenza di un accumulo dell’indicatore del lobo polmonare superiore sinistra,a cui non corrisponde nessuna alterazione alla TC di co-registratzione.Il reperto ha verosimile genesi artefattuale ed e’ meritevole di ulteriore verifica in eventuale prossimo controllo PET.CONCLUSIONI:esame PET indicativo di persistenza di malattia sostitutiva nella sede epatica sopra descritta con minima regressione metabolica rispetto al precedente controllo.l’Oncologo a cui ci siamo affidati vuole fare prima di un trattamento chemioterapico,una Risonanza epatica per vederci meglio, lei cosa ne pensa? GRAZIE MILLE
RISPOSTA
Gent.le Sig.ra,re,
condivido pienamente il parere dell’oncologo. Dopo la chemioterapia si potrà meglio rivalutare la situazione.
Cordiali saluti.
Prof. Giancarlo Roviaro