DOMANDA
Buongiorno,
mio padre di 76 anni è stato portato al PS per sangue nelle urine. Privatamente ha fatto una TAC addome con mdc dove, a detta del medico internista, bisogna asportare la vescica. E’ stato ricoverato in urologia per coliche renali causate probabilmente dal blocco dell’uretere. Dopo una settimana dal ricovero in ospedale è stato sottoposto ad intervento endoscopico ( cistoscopia) : hanno asportato la massa tumorale. Si attende l’esito dell’esame istologico per decidere come intervenire. E’ stato dimesso e rimandato a controllo tra 15 giorni ma continua ad avere coliche e dolori al fianco dx sedati dalla doradoll. Non credo che il tumore vescicale sia particolarmente aggressivo ( non escludo che possa esserlo) perchè lo scorso anno le analisi delle urine rivelarono tracce di emoglobina e quindi fece un’ecografia a reni e vescica che risultarono completamente libere. L’urologo, allora, gli disse di effettuare subito l’uroflussimetria ma mio padre, mal consigliato dal medico di famiglia, non vi si sottopose. Bisogna intervenire immediatamente a causa delle coliche ? Dopo quanti giorni, in media, è disponibile l’esito dell’esame istologico ? Si può sostituire l’ uretere ?
RISPOSTA
Egregio signore,
il tumore della vescica può ostruire gli ureteri ed essere causa dei dolori lamentati da suo padre. Certo, però, che la TAC avrebbe dovuto documentare tale problema .. L’ esame istologico, il cui risultato può richiedere qualche giorno/ qualche settimana (dipenda dall’urgenza con cui è stato richiesto e dalle situazioni logistiche locali ..), dovrà dire se si tratta di un tumore invasivo o no e quindi darà l’indicazione su ciò che converrà fare, in seguito. Circa le coliche, è chiaro che bisogna fare qualche cosa subito, ma è capitale comprendere, prima, da cosa possono derivare.
Cordiali saluti,
Filiberto Zattoni