DOMANDA
Egr.dott. mio marito 59 anni ad agosto 2010 dopo 2 episodi di macroematuria e dopo aver effettuato la cistoscopia è stato sottoposto a diatermocoagulazione per piccola neoplasia superficiale papillare di cui purtroppo non è stata fatta biopsia ne esame istologico. Da allora ha fatto 2 urotac e 2 cistoscopie con esito negativo e 2 esami citologici delle urine su 3 campioni dove è risultato solo una infiammazione .Circa 20 giorni fa si è sottoposto alla 3 urotac dove il referto è stato diverso e precisamrnte:
l’uretere sinistra anche nelle scansioni tardive-tardive si opacizza escusivamente sino al tratto sottogiuntale.
Nell’esame citologico: esame dubbio,cellule di transizione.
pochi giorni fa è stato sottoposto a ureteroscopia in epidurale ma la stenosi è risultata cosi forte che non ha lascito passare lo strumento che si è bloccato.L’urologo ha messo una stent che dovrebbe dilatare l’uretere.Ora io le chiedo se non è passato lo strumento neanche il più sottile ,come è passato lo stent?
Cosa può ostruire totalmente l’uretere, in 6 mesi? infatti 6 mesi fa gli ureteri erano normali.
Può essere una neoplasia o una metastasi della neoplasia vescicale di cui si ignora di che tipo fosse ? o cosa altro?Tra 15 giorni avremo l’esto degli esami istologici fatti nella vescica e il citologico con l’urina dell’uretere.Poi dovra togliere lo stent e non ho capito se si deve operare.
Le chiedo gentilmente se mi può dare spiegazione di cosa può essere
La ringrazio infinitamente ,saluti
RISPOSTA
Gentile signora,
non sono proprio nelle condizioni di poterle dare una risposta: il problema è importante e il non vedere la TAC mi impedisce di fare alcuna ipotesi! Le cause dell’ostruzione dell’uretere possono essere molteplici e vanno da “un qualche cosa che cresce all’interno” a un qualche cosa che comprime dal di fuori; da un processo tumorale a un fatto infiammatorio ….
E’ chiaro che la rimozione dello stent -sic et simpliciter- non può risolvere in nessun modo il problema.
Cordiali saluti, Filiberto Zattoni